Soggetti non in possesso di registratori telematici

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Soluzione transitoria – Nuovi servizi per l’invio dei corrispettivi

In data 29.7.2019, sono stati attivati, all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, i nuovi servizi web utilizzabili temporaneamente per l’invio telematico dei corrispettivi dai soggetti che non si siano dotati per tempo dei registratori telematici.
Quadro normativo
I soggetti che effettuano operazioni al dettaglio o assimilate, ai sensi dell’ art. 22 del DPR 633/72, sono tenuti a memorizzare e a trasmettere in via telematica i dati dei corrispettivi giornalieri, entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. L’obbligo è in vigore dall’1.7.2019 per coloro che hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000,00 euro nel 2018, salvo che rientrino negli esoneri di cui al DM 10.5.2019. A partire dall’1.1.2020, fatti salvi tali esoneri, l’obbligo si estenderà alla generalità dei soggetti che effettuano le suddette operazioni.
L’invio telematico dei corrispettivi può avvenire mediante:
– i registratori telematici;
– la procedura web gratuita dell’Agenzia delle Entrate (sezione “Documento commerciale on line” nel portale Fatture e Corrispettivi).
Periodo transitorio
Per consentire agli operatori un più graduale adeguamento ai nuovi adempimenti, è stata prevista, in una prima fase, una moratoria delle sanzioni. In particolare, per il primo semestre di vigenza del regime, l’invio telematico dei dati può essere effettuato entro il mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni. La moratoria si applica, dunque:
– fino al 31.12.2019 per i soggetti obbligati alla trasmissione dall’1.7.2019;
– fino al 30.6.2020 per i soggetti obbligati dall’1.1.2020.
Semplificazioni per i soggetti privi dei registratori telematici
Ulteriori semplificazioni sono state previste per i soggetti che, alla data di entrata in vigore dell’obbligo, non si siano ancora dotati dei registratori telematici. Tali soggetti, nel periodo transitorio, potranno:
– assolvere l’obbligo di memorizzazione dei corrispettivi continuando a emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale, ed effettuando le relative annotazioni sul registro di cui all’ art.24 del DPR 633/72;
– assolvere l’obbligo di invio telematico mediante i nuovi servizi web dell’Agenzia delle Entrate, alternativi all’utilizzo dei registratori telematici.
Tali modalità di assolvimento degli obblighi sono ammesse, però, soltanto fino alla messa in uso dei registratori, e comunque non oltre il termine del periodo transitorio.
Nuovi servizi web per l’invio dei corrispettivi
Il provv. Agenzia delle Entrate 4.7.2019 n. 236086 ha previsto che i soggetti privi dei registratori telematici potranno inviare i corrispettivi: 
– mediante un servizio web che consente l’inserimento dei dati dei corrispettivi complessivi di ogni singola giornata, distinti per aliquota IVA, per natura dell’operazione, o con eventuale indicazione del “regime di ventilazione”;
– mediante la predisposizione di un file XML conforme alle specifiche tecniche approvate da inviare mediante un’interfaccia web ovvero mediante un sistema di cooperazione applicativa su rete internet, tramite modello “web service“, ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP.
A partire dal 29.7.2019, i servizi web sono disponibili nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, selezionando il link “Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria)”.
Procedura guidata di compilazione
Una prima funzionalità consente di attivare una procedura guidata di compilazione nell’ambito della quale il soggetto interessato è tenuto a inserire:
– la data di riferimento del corrispettivo;
– l’aliquota IVA o, in alternativa, la natura dell’operazione per la quale non è indicata l’imposta (o, ancora, l’indicazione che è stato applicato il metodo della ventilazione);
– l’ammontare complessivo dei corrispettivi al netto dell’imposta, nonché al netto dei resi e degli annulli;
– l’imposta applicata.
Invio del file XML
In alternativa alla procedura appena descritta, è possibile predisporre un file XML utilizzando il tracciato “Dati fattura” già previsto per l’esterometro, rispettando, tuttavia, le specifiche regole individuate dal provv. 236086/2019, che prevedono la compilazione di un set limitato di campi. Il file potrà essere inviato sia mediante i canali telematici già attivi per l’esterometro, sia effettuando l’upload nell’ambito dell’interfaccia web presente nel portale Fatture e Corrispettivi.
Periodo di utilizzo dei nuovi servizi
Come anticipato, i servizi in argomento possono essere utilizzati soltanto fino alla messa in uso dei registratori telematici, e comunque non oltre il termine del periodo transitorio. Pertanto, in caso di attivazione del registratore nel corso del mese di riferimento, i servizi web dovranno essere utilizzati per la trasmissione dei soli corrispettivi giornalieri documentati mediante scontrini o ricevute fiscali. Si ricorda, peraltro, che, in base ai chiarimenti forniti con le risposte a interpello nn. 139/2019 e 201/2019, nel caso in cui il soggetto IVA debba dotarsi di più registratori telematici, questi dovrebbero essere attivati contestualmente (Mastromatteo A. “Invio dei corrispettivi con i canali web dell’Agenzia in attesa dei registratori”, Il Sole 24 Ore, 31.7.2019, p. 23).
Primo invio dei dati
La trasmissione dei dati mediante i nuovi servizi è stata resa possibile a partire dal 30.7.2019. Per quanto concerne i corrispettivi di luglio 2019, per beneficiare della moratoria delle sanzioni, la trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il 2.9.2019 (il 31.8.2019 cade di sabato).
Invio tramite intermediari
L’invio dei dati mediante i nuovi servizi può essere effettuato sia da parte dei soggetti passivi IVA, sia da parte degli intermediari di cui all’art. 3 co. 3 del DPR 322/98.

Fonti: Banca dati Eutekne e IlSole24ore

Dott. Roberto Pinna – AREA CONTABILE E FISCALE

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