Contributi per l’acquisto di servizi di baby-sitting e dei servizi per l’infanzia

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L’INPS fornisce le istruzioni per la fruizione, nell’anno in corso, dei contributi per l’acquisto di servizi di baby-sitting e per far fronte agli oneri dei servizi per l’infanzia (asili nido pubblici e privati convenzionati), introdotti in via sperimentale dall’art. 4 co. 24 lett. b) della L. 92/2012 e prorogati, per il biennio 2017 – 2018, dalla L. 232/2016.
I benefici, utilizzabili alternativamente
– spettano alle lavoratrici madri dipendenti e alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata, entro 11 mesi dal termine del congedo di maternità e in luogo del congedo parentale, nonché alle lavoratrici madri autonome o imprenditrici che abbiano concluso il teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità e non ancora fruito di tutto il periodo di congedo parentale e per le quali non sia decorso un anno dalla nascita o dall’ingresso in famiglia (nei casi di adozione e affidamento) del minore;
– consistono in contributo di 600,00 euro mensili (da riproporzionare in caso di part time) per un massimo di 6 mesi o di 3 mesi per le lavoratrici autonome.
Riepilogati i principali aspetti della disciplina, l’Istituto passa a descrivere, anche alla luce della reingegnerizzazione della procedura telematica, le modalità di presentazione della domanda, da inoltrare:
– esclusivamente via WEB, utilizzando i servizi telematici accessibili sul sito dell’INPS direttamente dal cittadino in possesso di PIN dispositivo;
– entro il 31.12.2018, nel rispetto degli ulteriori termini individuali previsti in relazione alle diverse categorie di richiedenti;
– fornendo le informazioni richieste e indicando a quale dei bonus si intenda accedere e per quante mensilità.
Quanto alle modalità di erogazione:
– il “contributo asili nido” è corrisposto dall’INPS direttamente alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio e della delegazione liberatoria di pagamento;
– il “contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting” è corrisposto con le modalità previste per il “Libretto Famiglia”, previa registrazione, tramite l’apposita piattaforma telematica, sempre sul sito dell’INPS.
fonte: Eutekne servizio integrato 
dott.Roberto Pinna – AREA FISCO E CONTABILITA’
 

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